Lun. Gen 19th, 2026
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Una penna si sveglia a mezzogiorno tutta scazzata, reduce da una notte insonne, e decide che è il momento di deformare la realtà che la circonda. È una penna che non vuol sentir ragioni, dice le cose che non puoi dire davanti a tutti.
Quadretti ospita ciò che le passa per la testa, anzi soprattutto per lo stomaco. In questa rubrica si sorriderà, si storcerà il naso, si lavorerà d’immaginazione. Tutto questo in letture che vi ruberanno sì e no un paio di minuti. Pronti?

Perché scrivi? Vuoi cambiare il mondo, vero? Vuoi lanciare un forte messaggio al pubblico, vuoi plasmare le coscienze, vuoi migliorare l’accesso alla cultura nel tuo Paese? Quali nobili valori nutrono la tua attività di intellettuale militante?
Ma che cazzo di domande mi fai? Credi davvero che io possa fare la differenza? L’ennesima studentessa di Lettere che però non ha nemmeno pubblicato l’ennesima raccolta di poesie con una casa editrice indipendente vendendo dieci copie in croce – se va bene – acquistate da genitori, zii, cugini, cugini di secondo grado, coinquilini e professoressa di italiano delle medie (quella di italiano delle superiori no perché pure lei ha appena pubblicato la sua raccolta di poesie scritta negli ultimi dieci anni della sua vita e quindi è la concorrenza). Se scrivo è perché mi piace. Mi piace, godimento puro. E più leggo libri, più mi viene voglia di scrivere. No, non è che più mangi, più ti viene voglia di cucinare. Dopo che mangi ti viene l’abbiocco. Invece a me, quando leggo, mi viene una fame da lupi. Mi raccomando, ora correggimi dicendo che “a me mi” non si dice e giuro che ti insulto in latino così ti senti ignorante pensando che stia citando un aforisma di Seneca. Dicevo, godo. No, non sono D’Annunzio che scriveva due versi e si faceva una sega. Altrimenti mi distraggo, no? Prima finisco e poi mi masturbo. Sono una metodica e ossessivo-compulsiva.

di Rossella Liotine

Laureata in Lettere Classiche e studentessa di Italianistica e Culture letterarie europee, appassionata di scrittura creativa, etimologia, letteratura.

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