Dom. Lug 21st, 2024

Autonomia differenziata

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In materia di regionalismo oggi più che mai si dimostra urgentissima l’analisi della Legge Calderoli (c.d. legge sull’autonomia differenziata). Così come delineata, e sulla falsariga della mai compiutamente attuata riforma del Titolo V, l’autonomia differenziata rappresenta un serio rischio per il Mezzogiorno. Il divario tra Nord e Sud, da oltre un secolo e mezzo oggetto dell’attenzione delle più fulgide menti della nostra terra, rischia ancora una volta di acuirsi; l’emancipazione della popolazione meridionale oggi pare essere sacrificata sull’altare della realpolitik e del compromesso istituzionale (leggi baratto autonomia differenziata-premierato).
Poiché è sempre bene precisarlo, la nostra azione politica di contestazione non si limita ad opporre un crudo, sterile rifiuto alla riforma Calderoli; al contrario, il regionalismo degli albori non rappresenta per noi un dogma religioso e la nostra attività di ricerca e di studio è parimenti finalizzata a scovare nuove formule che permettano di contemperare l’unità dello Stato con le esigenze di autonomia, tutelando tuttavia i diritti fondamentali della popolazione (non solo meridionale).

In vista della mobilitazione referendaria e dell’ampia campagna divulgativa sugli effetti della riforma, mettiamo a disposizione di attivisti, lettori e simpatizzanti il materiale informativo.

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