Ven. Dic 12th, 2025

Cronache di una storia a rovescio (IV)

5/5 - (10 votes)

Una penna si sveglia a mezzogiorno tutta scazzata, reduce da una notte insonne, e decide che è il momento di deformare la realtà che la circonda. È una penna che non vuol sentir ragioni, dice le cose che non puoi dire davanti a tutti.
Quadretti ospita ciò che le passa per la testa, anzi soprattutto per lo stomaco. In questa rubrica si sorriderà, si storcerà il naso, si lavorerà d’immaginazione. Tutto questo in letture che vi ruberanno sì e no un paio di minuti. Pronti?

Ma se ti ho detto che non ci arriva! Non ce la fa, non ce la fa. È una questione biologica. Questi maschilisti di oggi vogliono convincerci del contrario. Mi hanno solo rotto con le loro stronzate. Passami il top coat, per favore. Ti piace questo rosso? Un bel colore acceso, perfetto per l’estate, sì sì. E quindi, ti dicevo, non ci riesce. Io poi passo per la pervertita che pensa solo al sesso, ecco. Ma è colpa mia se posso avere orgasmi multipli? Non è un mio problema se funzioniamo così. Aspetta, fallo asciugare un altro po’, che non è semipermanente. E nulla, insomma nessuno mi toglie dalla testa che abbiamo qualcosa in più di loro. Non capiranno mai il piacere che proviamo noi. Una manciata di secondi per loro, noi invece uff! Dai, come glielo spieghi? Ti risponderanno “Differenza non significa superiorità!”, ma per favore. Mi vuoi dire che mettere al mondo un altro essere umano non mi rende automaticamente superiore a te che non puoi farlo? Erica, passami l’olio per le cuticole per favore, sta là dietro, sì, proprio là. E quel coglione di Aristotele, che pensava che il corpo della donna fosse solo il contenitore, mentre il seme maschile desse la vita. Sì, ok, ma poi nel contenitore il nascituro doveva per magia crescere in nove mesi, di punto in bianco? Ci pensava il papà a nutrirlo con la forza del pensiero? Ma vaffanculo, Aristò. Su di te sta molto bene il bianco lattiginoso, l’abbronzatura lo fa risaltare. Fatti quello, senti a me.

di Rossella Liotine

Laureata in Lettere Classiche e studentessa di Italianistica e Culture letterarie europee, appassionata di scrittura creativa, etimologia, letteratura.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *