L’accordo di Washington tra Armenia e Azerbaijan segna una svolta storica per il Caucaso meridionale. Con il prof. Daniel Pommier analizziamo il significato politico e geopolitico di questa intesa: dal riconoscimento del Nagorno-Karabakh come parte azera al valore strategico del corridoio di Zangezur, fino al ruolo degli Stati Uniti e alla nuova centralità di Baku.
Un’analisi che mette in evidenza l’uscita di scena dei peacekeeper russi, il ridimensionamento di Mosca e Teheran, l’appoggio decisivo della Turchia e l’apertura a nuove rotte economiche e commerciali.
Un’intervista per comprendere i cambiamenti in corso e le prospettive future di una regione cruciale per gli equilibri internazionali.
L’accordo di Washington visto da Baku – Intervista al prof. Daniel Pommier

