📖 Capitolo 1. Il sogno di un uomo ridicolo di Fëdor Dostoevskij, letto da Antonio Erario. Il racconto si apre con la confessione di un uomo deciso a togliersi la vita: un protagonista disilluso, che si percepisce estraneo al mondo e privo di senso. La sua voce interiore, segnata dall’indifferenza e dal nichilismo, ci introduce in una dimensione di disperazione esistenziale che prepara il terreno al sogno rivelatore. Un avvio intenso, in cui Dostoevskij esplora la psicologia della solitudine e la domanda radicale sul significato dell’esistenza.
🎧 Ascolta la lettura e immergiti nel cuore di una delle opere più visionarie e universali dello scrittore russo.

