Con la prof.ssa Annachiara Borsci proseguiamo il nostro viaggio alle origini del pensiero occidentale. In questa quinta lezione ci soffermiamo su Parmenide di Elea, figura cardine della filosofia presocratica.
Attraverso il suo celebre poema Sulla natura, Parmenide ci conduce nel cuore del problema dell’essere: ciò che è, non può non essere; ciò che non è, non può essere. Un pensiero radicale che segna la rottura con la cosmologia arcaica e inaugura la via dell’ontologia.
La distinzione tra la “via della verità” e la “via dell’opinione” rappresenta uno spartiacque nella storia della filosofia: la ricerca non più delle cause materiali, ma della condizione stessa di possibilità del pensiero e dell’essere.
Un passaggio decisivo dalla molteplicità del divenire all’unità immobile dell’essere, che getterà le basi per Platone, Aristotele e l’intera tradizione filosofica successiva.

