Nel quinto episodio di Mappe della Contemporaneità navighiamo tra resistenza e diplomazia. La Global Sumud Flotilla apre la rotta di un’azione simbolica e concreta, che interroga il diritto internazionale e l’etica dell’embargo. A Washington, invece, Armenia e Azerbaijan siglano un accordo che potrebbe ridisegnare equilibri e corridoi del Caucaso, tra promesse di pace e nuove fragilità. Chiudiamo con la letteratura: il consiglio di lettura è Il Gattopardo, romanzo che svela l’eterno paradosso del mutamento che lascia intatto l’ordine.
Un episodio che intreccia il Mediterraneo e il Caucaso, la cronaca e il classico, per leggere il presente nelle sue zone di frizione.

