Nel sesto episodio di Mappe della Contemporaneità esploriamo i linguaggi della violenza e della resistenza. A Torino, Andrea Villa risponde al fenomeno del gruppo “Mia Moglie” con l’opera Mio marito: un gesto artistico e politico che ribalta lo sguardo patriarcale e interroga l’economia della violenza digitale.
Con Valentina Chabert analizziamo la condizione delle persone con disabilità nei conflitti armati, tra diritto umanitario e diritti umani, in un terreno dove l’invisibilità diventa ulteriore vulnerabilità.
Chiudiamo con la letteratura: Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi, romanzo che ci ricorda come la testimonianza possa trasformare un individuo comune in voce di resistenza civile.

