In questo primo episodio di Mappe della Contemporaneità smontiamo pezzo per pezzo l’infrastruttura globale che sostiene e alimenta il genocidio in corso contro il popolo palestinese. Lo facciamo a partire da uno dei documenti più importanti e sconvolgenti degli ultimi anni: il rapporto redatto dalla Relatrice Speciale dell’ONU Francesca Albanese, intitolato Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio.
Analizzando nel dettaglio la struttura del rapporto, attraversiamo il cuore oscuro del capitalismo razziale coloniale che ha trasformato la Palestina occupata in un laboratorio permanente di oppressione, profitto e distruzione. Otto settori economici – dagli armamenti alla sorveglianza digitale, dalle costruzioni all’energia, dalla finanza alla grande distribuzione – compongono quella che Albanese definisce un’“impresa criminale congiunta”, in cui ogni attore – imprese, fondi, università, piattaforme – contribuisce attivamente a rendere possibile lo sterminio.
Questo episodio è un atto di conoscenza e insieme di responsabilità. Ricostruiamo la filiera integrata dell’economia genocidaria, evidenziando meccanismi di complicità, rapporti di profitto, violazioni del diritto internazionale e obblighi disattesi. Ma soprattutto, tracciamo le coordinate dell’unico fronte oggi possibile: quello del boicottaggio.
🎧 Se vuoi capire perché non esiste “neutralità” quando si tratta di finanziare, legittimare o coprire un genocidio, questo episodio fa per te.
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🗓 11 agosto – San Marzano di San Giuseppe (TA), ore 20.00 Voci dal Sud per la Palestina: guerra, diritti e resistenza Dibattito pubblico con interventi su genocidio, diritto, boicottaggio, media e mobilitazioni popolari.
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